Tessuto non tessuto in viscosa: caratteristiche e applicazioni
Il tessuto non tessuto in viscosa è uno dei materiali più apprezzati in numerosi settori industriali grazie alla sua combinazione di morbidezza, elevata capacità assorbente e ottime prestazioni di filtrazione. La viscosa è una fibra di origine cellulosica che, opportunamente lavorata, permette di realizzare tessuti non tessuti con caratteristiche tecniche adatte sia alla filtrazione di liquidi sia ad alcune applicazioni dedicate alla filtrazione dell’aria.
La scelta del materiale filtrante rappresenta un aspetto fondamentale per ottenere efficienza, affidabilità e durata nel tempo. Per questo motivo è importante conoscere le diverse tipologie di TNT disponibili e le proprietà che ciascuna può offrire nelle varie applicazioni industriali.
Le principali caratteristiche della viscosa
La viscosa è una fibra artificiale ottenuta dalla cellulosa naturale. Questa origine conferisce al materiale alcune proprietà particolarmente interessanti nel settore della filtrazione.
Tra i principali vantaggi troviamo:
- elevata capacità di assorbimento dei liquidi;
- buona traspirabilità;
- ottima uniformità della struttura fibrosa;
- morbidezza e flessibilità;
- compatibilità con lavorazioni multistrato insieme ad altre fibre tecniche.
Grazie a queste caratteristiche, il tessuto non tessuto in viscosa viene spesso combinato con altre fibre sintetiche per migliorare la resistenza meccanica e adattare il materiale alle specifiche esigenze di filtrazione.
Perché utilizzare la viscosa nella filtrazione
Nel settore industriale il TNT in viscosa viene scelto soprattutto quando è necessario ottenere un buon equilibrio tra capacità filtrante e gestione dei fluidi. La sua struttura permette infatti di trattenere particelle solide mantenendo una buona permeabilità al passaggio del liquido.
Naturalmente la scelta del materiale dipende sempre dal tipo di applicazione. In alcuni casi la viscosa rappresenta la soluzione ideale, mentre in altri possono essere preferiti materiali come il poliestere o il polipropilene, che offrono differenti caratteristiche di resistenza chimica e meccanica.
Per approfondire le differenze tra i vari materiali è possibile leggere anche l’articolo Materiali utilizzati nei tessuti non tessuti per filtrazione.
Le principali applicazioni industriali
Il tessuto non tessuto in viscosa trova impiego in numerosi processi produttivi dove è richiesta una filtrazione affidabile e costante. Tra le applicazioni più comuni troviamo:
- prefiltrazione di liquidi industriali;
- filtrazione nei processi chimici;
- settore alimentare;
- trattamento delle acque;
- filtrazione tecnica in applicazioni speciali.
In molte di queste applicazioni il TNT in viscosa viene utilizzato all’interno di strutture multistrato che consentono di aumentare l’efficienza complessiva del sistema filtrante mantenendo basse le perdite di carico.
Viscosa, poliestere o polipropilene?
Ogni fibra possiede caratteristiche specifiche e non esiste un materiale migliore in assoluto. La viscosa eccelle nelle applicazioni dove risultano importanti l’assorbimento e la gestione dei liquidi, mentre il poliestere garantisce generalmente una maggiore resistenza meccanica e il polipropilene offre un’elevata resistenza agli agenti chimici.
Per questo motivo molti sistemi filtranti vengono progettati utilizzando combinazioni di fibre differenti, così da sfruttare i punti di forza di ciascun materiale.
Se desideri approfondire queste differenze puoi consultare anche gli articoli Tessuto non tessuto in poliestere per filtrazione e Tessuto non tessuto in polipropilene per filtri.
La scelta del materiale filtrante più adatto
La selezione del tessuto non tessuto deve sempre partire dall’analisi delle condizioni operative: temperatura di esercizio, tipo di fluido, dimensione delle particelle da trattenere, portata richiesta e durata prevista del filtro.
Il tessuto non tessuto in viscosa rappresenta una soluzione estremamente versatile e continua ad essere utilizzato in numerosi impianti grazie alle sue proprietà di assorbimento, alla buona capacità filtrante e alla possibilità di essere integrato in strutture tecniche sempre più evolute. La corretta scelta del materiale permette infatti di ottimizzare le prestazioni dell’intero sistema di filtrazione e di migliorarne l’efficienza nel tempo.









