Nel settore della filtrazione industriale, scegliere il tessuto non tessuto più adatto non significa valutare soltanto il materiale con cui è realizzato. Tra i parametri da considerare c’è anche la grammatura, cioè il peso del materiale espresso generalmente in grammi per metro quadrato (g/m²). Questo valore può influenzare la struttura del tessuto, la sua permeabilità e il comportamento durante il processo di filtrazione.
Che cos’è la grammatura di un tessuto non tessuto
La grammatura indica la quantità di materiale presente in un metro quadrato di tessuto non tessuto. In linea generale, aumentando la grammatura è possibile ottenere una struttura più consistente, ma questo non significa automaticamente avere una maggiore capacità filtrante.
La prestazione di filtrazione dipende infatti dall’insieme di diversi fattori: tipo di fibra, diametro delle fibre, distribuzione e orientamento, porosità, spessore e modalità con cui il materiale viene prodotto e lavorato. Per questo motivo, due tessuti con grammatura simile possono avere comportamenti molto diversi all’interno dello stesso sistema filtrante.
Grammatura e struttura del materiale filtrante
Un tessuto non tessuto destinato alla filtrazione deve trovare un equilibrio tra capacità di trattenere le particelle e facilità di passaggio del fluido. Un materiale troppo compatto può aumentare la resistenza al passaggio dell’aria o del liquido, mentre una struttura troppo aperta potrebbe non garantire il livello di separazione richiesto.
La grammatura diventa quindi un parametro utile per definire la struttura del materiale, ma deve essere valutata insieme alle altre caratteristiche tecniche. Per approfondire la composizione e le principali soluzioni disponibili, è possibile consultare l’articolo dedicato ai materiali utilizzati nei tessuti non tessuti per filtrazione.
Non conta solo il peso: conta la capacità filtrante
Quando si valuta un tessuto non tessuto per filtrazione, è importante considerare anche la permeabilità all’aria o al fluido, la dimensione delle particelle da trattenere e la perdita di carico generata dal materiale. Un filtro efficace deve riuscire a trattenere le impurità senza ostacolare eccessivamente il flusso.
In alcuni casi può essere preferibile utilizzare una struttura multistrato, nella quale ogni strato svolge una funzione specifica. La combinazione di fibre con caratteristiche differenti permette di intervenire sulla capacità di trattenimento e sulla distribuzione delle particelle all’interno del materiale.
Anche la materia prima utilizzata può fare una differenza significativa. Il tessuto non tessuto in poliestere per filtrazione, ad esempio, viene impiegato in diverse applicazioni industriali grazie alle caratteristiche delle fibre e alla possibilità di realizzare materiali con proprietà differenti in funzione dell’utilizzo.
Come scegliere la grammatura corretta
La scelta della grammatura dovrebbe partire dalle condizioni reali di utilizzo. È necessario considerare il tipo di fluido da filtrare, la concentrazione e la dimensione delle particelle, la portata richiesta, la pressione di esercizio e la durata prevista del filtro.
Non esiste quindi una grammatura universalmente migliore. Il valore corretto è quello che, insieme alla struttura delle fibre e alle altre caratteristiche del materiale, permette di raggiungere il compromesso richiesto tra efficienza filtrante, permeabilità e durata.
Per comprendere meglio il principio di funzionamento di questi materiali, è utile anche approfondire come funziona la filtrazione con tessuto non tessuto, considerando il rapporto tra struttura fibrosa, particelle e flusso attraverso il filtro.









