Forse non lo sapete, ma la cardatura si presenta come una procedura essenziale per la lavorazione della lana. In questa fase le fibre che poi saranno tessute vengono districate e disposte in modo parallelo, nonché pulite e liberate da eventuali elementi estranei. Questo processo, insieme all’agugliatura, viene usato anche per la produzione del tessuto non tessuto. Entrambe le procedure si rivelano di grande importanza. Andiamo a conoscerle meglio.
Come si produce il TnT: le diverse fasi
Come ben sappiamo, la principale differenza tra i tradizionali tessuti e il tessuto non tessuto è questa: nel TnT le fibre non sono disposte in maniera ordinata come nel tessuto tradizionale. Sono disposte in maniera casuale e poi unite fra loro grazie a specifici procedimenti che consentono di formare il tessuto non tessuto.
Durante la produzione del tessuto non tessuto si scelgono le fibre più adatte, sia di origine naturale che industriale, a seconda del tipo di TnT che si vuole produrre. Per fare un esempio, le fibre scelte per produrre filtri per aria o altro del settore automotive sono diverse rispetto a quelle usate per la produzione di abiti monouso. La produzione prevede anche l’implementazione di tecniche diverse e tra quelle più diffuse troviamo proprio la cardatura e l’agugliatura.
La lavorazione delle fibre per la produzione di tessuto non tessuto
Le fibre selezionate per produrre il TnT passano su cilindri di grandi dimensioni, muniti di un profilo dentato. In questo modo le fibre vengono prima districate (cardatura) e poi unite fra loro per formare una sorta di velo uniforme. Grazie a macchinari provvisti di aghi che si muovono verticalmente si può rendere il TnT compatto e sovrapporre correttamente più strati di velo (agugliatura). Con questo processo si ottiene un tessuto non tessuto molto resistente.
In relazione alle esigenze e al tipo di TnT che si vuole produrre, sarà possibile regolare e programmare la produzione del tessuto non tessuto al fine di ottenere un materiale del peso e dello spessore desiderati. Si potrà regolare la lavorazione altresì in base al grado di stratificazione delle fibre e al potere filtrante che dovrà presentare il prodotto finito.

Le caratteristiche scaturite dalle differenti tecniche di produzione del tessuto non tessuto
Grazie alle varie tecniche di produzione si possono ottenere TnT dotati di diverse, importanti e utili caratteristiche. Per esempio, a seconda dei metodi usati il materiale ottenuto potrà:
- Essere idrorepellente e/o resistente a temperature anche molto alte o molto basse.
- Risultare difficilmente infiammabile, facilmente lavabile, nonché avere una certa piacevole morbidezza al tatto.
- Essere adatto alla realizzazione di filtri per acqua o aria particolarmente efficienti.
- Garantire un miglior isolamento termico e acustico nell’abitacolo di una vettura oppure essere usato per riempire le parti interne di sedili o per il loro rivestimento esterno.
- Essere più adatto alla produzione di abiti e accessori monouso invece che all’utilizzo nel settore automotive.
In pratica, grazie alle diverse tecniche di produzione del tessuto non tessuto si possono ottenere TnT differenti che possono essere impiegati in settori molto vari. Da Nowotec potrete trovare un’ampia fornitura di TnT per la filtrazione di aria e liquidi, tessuto non tessuto per l’agricoltura e non solo. Non esitate a contattarci per ottenere maggiori informazioni sul nostro servizio di fornitura.









